canale
di procida
Partners: DiSTAR, ISPRA, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Comune di Procida Museo Sebastiano Tusa
La morfo-evoluzione costiera olocenica dell’isola di Procida è un buon esempio dell’interazione tra l’innalzamento post-glaciale (post 22 mila anni) del livello del mare e l’attività vulcano-tettonica. Diversi indicatori geologici, geomorfologici e archeologici sono stati utilizzati per ricostruire la storia di subsidenza di quest’isola negli ultimi 6000 anni, il progetto intende verificare la correlazione tra numerosi target archeologici con la trascorsa attività vulcanica dell’area, al fine di porre in sequenza le complesse dinamiche di trasformazione del paesaggio marino e costiero nel tempo.
Obiettivi: Produzione di rilievi accurati dei fondali del Canale di Procida e del cratere di Vivara mediante acquisizioni fotogrammetriche, indagini geofisiche e bentoniche, finalizzate all'ampliamento delle conoscenze geo-archeologiche e ambientali dell’area.
Attività
Digitalizzazione
Campagna di rilievo geofisico-marino del Canale di Procida condotto in collaborazione con ISPRA mediante strumentazione Sonar Multibeam Kongsberg 2040 in dotazione sull’imbarcazione “Astrea” – ISPRA.
Attività
Analisi
Sviluppo di una piattaforma GIS 3D per la gestione dei dati batimetrici, relativi al canale di Procida.