parco
archeologico
di cuma
Partners:DiSTAR, Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale, Ufficio del Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma il 24 agosto 2016, DiST, DICEA, Parco Archeologico Campi Flegrei
Obiettivi: Produzione di modelli numerici accurati del sito di Cuma, con particolare riferimento alle cavità maggiori, al fine di comprendere i processi di trasformazione dei luoghi e gli effetti di tali interventi sulla conservazione dell’ambiente naturale.
I modelli numerici sono stati alla base per lo sviluppo di una piattaforma GIS attraverso cui gestire i flussi die dati di un sistema si sensori localizzati in prossimità di fratture all’interno delle cavità per l’acquisizione delle misure di accelerazione, inclinazione, spostamento e temperatura.
Attività
Digitalizzazione
Lidar e fotogrammetria da drone
Acquisizioni 3D mediante Lidar e fotogrammetria da drone per la produzione di modelli generali del sito archeologico di Cuma
Laser scanner Riegl
Acquisizioni 3D mediante laser scanner Riegl VZ400 delle cavità maggiori di Cuma e del duomo lavico sul versante ovest della città alta.
Digitalizzazione 3d con laser scanner Riegl VZ400
Digitalizzazione 3d con laser scanner Riegl VZ400 di dettaglio degli stati fessurativi dell’Antro della Sibilla e rilievo dei punti di misurazione mediante sensori di spostamento triassiali
Rilievo 3D
Rilievo 3D ad altissima risoluzione attraverso scanner a luce strutturata Artec Eva dei c.d. Calendari Lunari
Indagini georadar
Indagini georadar in collaborazione con la società Boviar delle superfici interne ed esterne dell’area oracolare dell’Antro della Sibilla
Rilievi video-fotogrammetrici 360
Rilievi video-fotogrammetrici 360 dell’Antro della Sibilla per la mappatura di dettaglio delle fessurazioni e delle chiodature armate
Attività
Analisi
Produzione dei modelli numerici generali
Produzione dei modelli numerici generali dell’intera area archeologica per la mappatura delle caratteristiche geomorfologiche dell’area in rapporto alle zone di insediamento e alle cavità.
Digitalizzazione delle pareti tufacee e delle lave
Digitalizzazione delle pareti tufacee e delle lave visualizzabili attraverso la vegetazione e modellazione ad alta risoluzione delle cavità maggiori del sito. Caratterizzazione delle zone di pericolosità, dei percorsi e delle aree funzionali antiche.
Modellazione numerica delle cavità
Modellazione numerica delle cavità per lo studio degli stati fessurativi e l’analisi delle dinamiche di utilizzo dei luoghi in antichità.
Rappresentazione geometrica dei segni
Rappresentazione geometrica dei segni e analisi dello stato di conservazione superficiale.
Studio degli strati geologici
Studio degli strati geologici sovrastanti l’Antro della Sibilla. Verifica della presenza di cavità oltre le pareti degli ambienti oracolari.
Rappresentazione degli stati fessurativi
Rappresentazione degli stati fessurativi, dei distacchi e delle chiodature
Attività
Visualizzazione
Sviluppo di una piattaforma GIS3D
per la gestione, analisi e visualizzazione dei modelli e dati acquisiti mediante i sensori di spostamento e l’accelerometro.
Implementazione del test di Markland per la definizione delle caratteristiche di stabilità del pendio in termini di potenziale di distacco.
Analisi delle relazioni angolari tra le discontinuità e la superficie del pendio per l’identificazione delle differenti condizioni potenziali di rottura, scorrimento a cuneo, scorrimento planare e ribaltamento.
Produzioni di elaborati grafici relativi allo stato di fatto dei luoghi.
Progetto di musealizzazione che ha uniformato i dati scientifici in un sistema di rappresentazione definito mediante livelli di informazione, all’interno del quale l’allestimento dei reperti è stato integrato in un unico sistema di comunicazione, declinato attraverso il design: dell’identità visiva e della grafica correlata; dei piani espositivi, le cui geometrie sono state estratte dai modelli numerici del contesto orografico del sito di Cuma; di contenuti digitali, resi mediante video mapping e soundscape.
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